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Ben venga la critica se non gratuita e offensiva

14.12.2008

Il Comitato Direttivo della Federazione Svizzera Funzionari di Polizia (FSFP), sezione di Lugano, durante la seduta mensile, ha tra altro preso unanimamente posizione sui recenti attacchi mediatici, segnatamente ad opera de “Il Mattino”, che prendono di mira sia il comandante, avv. Roberto Torrente, sia gli agenti della Polcom Lugano.
Nel documento, il CD “ribadisce l’importanza della libertà di stampa e del diritto alla critica, pilastri della libertà d’espressione e non da ultimo, dello stato di diritto. Tuttavia tale libertà non deve sconfinare nell’arbitrale critica, cioè priva di oggettiva sostanza, rispettivamente della irrispettosa quanto infondata critica alle persone.

Nello specifico, il CD prende spunto dai recenti incidenti stradali che hanno coinvolto veicoli di servizio della Polcom Lugano e che hanno offerto spunto alla redazione de “Il Mattino”, in particolare, per attaccare d’un lato operato e attitudine degli agenti, d’altro canto la figura del Cdt Roberto Torrente. Orbene, si legge in un comunicato della FSFP, “gli attacchi personali e offensivi, basati per altro su eventi accidentali, incidono negativamente sia sulla motivazione degli agenti, sia sul clima di lavoro all’interno della Polcom Lugano, sia sull’immagine del Corpo intero. Non è attribuendo al Comandante responsabilità o incapacità (presunte e appunto gratuite, essendo ogni incidente stradale di esclusiva responsabilità dei conducenti coinvolti, in circostanze pur sempre da chiarire) che si contribuisce ad esercitare il diritto di critica utile ai fini suaccennati.” Il CD rileva, inoltre, che accertate dinamica e responsabilità di ogni singolo episodio, “l’agente o gli agenti eventualmente ‘colpevoli’ sono penalizzati in via amministrativa e in vario modo: dal rimborso spese per i danni causati (a terzi o ai veicoli del Corpo), fino – nei casi gravi – alla sospensione dal servizio e/o dallo stipendio.”

Proprio nella consapevolezza della responsabilità incombente sugli agenti, nello svolgimento del servizio pubblico per garantire la sicurezza e l’aiuto alla popolazione, la FSFP (come già il Comando del Corpo) ha pure rivolto agli agenti un appello alla massima attenzione e alla particolare accuratezza nell’intervenire. Polizia locale, cantonale e federale assumono vieppiù un ruolo di rilevanza sociale che implica professionalità, dedizione e disponibilità in un contesto particolarmente delicato e variegato. Ogni appunto utile ad affinare queste componenti essenziali per l’intero servizio offerto – si legge infine - è addirittura necessario, oltre che bene accetto. Ma la FSFP Lugano respinge con fermezza addebiti lesivi dell’onorabilità individuale e inutili da tale profilo, esprimendo rinnovata fiducia e sincero apprezzamento sia nei confronti del proprio cdt Roberto Torrente, sia di tutti gli agenti che quotidianamente, 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno, operano a favore della Comunità. Al prezzo, sovente, di notevoli sacrifici e rinunce